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31/07/2009 - Lettera di risposta ai colleghi di Latina

Pubblichiamo la lettera di risposta ai colleghi di Latina

    Ai colleghi Ispettori della DPL di Latina
   
 Alla RSU della DPL di Latina
 
Al Direttore della DPL di Latina
 
Ai soci dell’ILA
 
 
E.p.c.:
 
Al D. G. Attività Ispettiva
 
Al D.G. Risorse Umane ed Affari Generali
 
Ai coordinatori Nazionali Ministero del Lavoro CGIL, CISL, UIL
 
 
 
Carissimi colleghi,
 
le problematiche da voi sollevate non solo non ci sono sconosciute, ma sono le stesse che, quotidianamente, ognuno di noi si trova ad affrontare nel corso delle sue giornate lavorative.
Si tratta di aspetti che rimandano ad una sola questione, cui sino ad ora non si è ancora data risposta: il riconoscimento della nostra professionalità. Ora più di prima, l’ispettore del lavoro viene considerato dal nostro ordinamento come un professionista, da cui si esigono competenza e professionalità adeguate ai compiti che gli sono richiesti.
 
Solo da questo pieno riconoscimento potrà derivare, come naturale conseguenza, il superamento delle questioni da voi sollevate.
 
Già altri Uffici hanno intrapreso la vostra stessa azione, ma tutti si sta operando indipendentemente gli uni dagli altri, senza una strategia comune ed istituzionalizzata che ne potenzi l’efficacia.
 
E’ per questa ragione che è nata l’ILA, ed è per questa ragione che vi chiediamo di darvi forza, iscrivendovi all’associazione, convinti come siamo che solo attraverso uno strumento aggregativo, comune ed unitario, possiamo iniziare un processo di sensibilizzazione rispetto alle specificità che caratterizzano la nostra attività. Un soggetto che solleciti i nostri interlocutori sulle istanze più urgenti e condivise all’interno del corpo ispettivo favorendo, così, il riconoscimento della nostra professionalità.
 
Vi aspettiamo fiduciosi,
 
cordialmente,
 
 
Il Presidente
Ing. Gerardo Donato LANZA
 
   Venezia, lì 22 luglio 2009