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Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 122 del 30 Giugno 2016 - "Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (esame preliminare)"

Gentili colleghi,

ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA, con il presente comunicato vuole segnalare che nel Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 122 del 30 Giugno 2016 si da notizia della approvazione, in esame preliminare, di un decreto del Presidente della Repubblica recante il regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (decreto presidente della Repubblica – esame preliminare)<

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti ha approvato, in esame preliminare, un decreto del Presidente della Repubblica recante il regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Nello specifico, il nuovo decreto di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che abroga e sostituisce il precedente, è diretta conseguenza dell’emanazione dei decreti legislativi nn. 149 e 150 del 2015. Con tali decreti sono stati istituiti, rispettivamente, l’Ispettorato nazionale del lavoro (Ispettorato) e l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), subentrati nello svolgimento dei compiti già facenti capo alla Direzione generale per l’attività ispettiva e allaDirezione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione, che il nuovo decreto di organizzazione conseguentemente sopprime.

Nel nuovo assetto, il Ministero si articola in un Segretariato generale e otto Direzioni generali, in luogo delle precedenti dieci; vengono meno le strutture periferiche (Direzioni interregionali del lavoro e Direzioni territoriali del lavoro) che confluiscono nell’Ispettorato; inoltre i dirigenti di II fascia dell’Amministrazione centrale si riducono da sessanta a cinquanta unità.