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Comunicato dicembre 2017

Cari colleghi,

mercoledì 20 u.s. in Roma ha avuto luogo un incontro tra una delegazione ILA ed il Capo dell’Ispettorato, dr. Paolo Pennesi, che ha visto quale prodotto immediato la firma del Protocollo INL/ILA per via del quale ci proponiamo come interlocutore per quanto possibile ‘privilegiato’ ed a seguito del quale forniremo ad INL il nostro contributo esperienziale e culturale nelle materie del Lavoro e della Salute e Sicurezza.

L’incontro è proseguito con un confronto serrato con il dr. Pennesi, su talune delle questioni che riteniamo importanti ed in particolare:

  • C.d. Decreto Poletti. Il Presidente, ing. Lanza, ha riportato il disappunto unito al disagio dei colleghi nel sentirsi additare come dei privilegiati da parte di chi non effettua attività ispettiva, nonostante la stessa risulti ancora non indennizzata in relazione al disagio, all’uso del mezzo proprio, al rischio, all’adozione di atti di rilevanza esterna immediatamente esecutivi che quotidianamente il funzionario Ispettivo è chiamato a corrispondere. In tal senso, si è avanzata richiesta affinché le somme disponibili vengano destinate prioritariamente quale ristoro di quelle spettanze che, seppur doverose, ancora non trovano copertura con emolumenti fissi collegati alla funzione in aderenza a quanto previsto nei confronti del personale Ispettivo incardinato presso gli Istituti con la sottoscrizione della contrattazione integrativa. A tal scopo è stata reiterata la proposta già avanzata sin dalla nascita di questo Fondo, su cui ILA si è spesa tanto per la sua costituzione: ovvero prevedere criteri omogenei a livello centrale lasciando solo una piccolissima parte di essi alla contrattazione territoriale per eventuali esigenze locali che si dovessero ravvisare; risorse che dovranno essere destinate, secondo il dettato normativo, ad esclusivo appannaggio del personale ispettivo impegnato nella vigilanza. A tutto ciò si aggiungono le molteplici segnalazioni pervenute ad ILA relativamente a squilibri significativi tra i diversi Uffici e tra il personale ispettivo stesso derivanti dalla pletora e varietà di accordi locali.

Il dr. Pennesi si è detto favorevole a tale impostazione ed ha confermato che le risorse sono destinate, per effetto di legge, esclusivamente al personale ispettivo. Al fine di meglio valorizzare il personale non ispettivo, il dr. Pennesi ha ipotizzato una rimodulazione del FUA in loro favore, proposta che porterà al tavolo sindacale. La delegazione ILA ha suggerito di suddividere già a priori le quote, raccomandandosi perché tale rimodulazione, se si rivelasse necessaria, sia tale da non vanificare gli effetti delle risorse economiche derivanti dal fondo Poletti che dovrebbero servire in particolare a riconoscere, seppure in minima parte, le indennità specifiche del personale ispettivo su richiamate.

  • Attività formative/affiancamento INPS-INAIL: il dr. Pennesi ha fatto presente che le attività INAIL sono pressoché complete per la prima tornata di ispettori, circa duecento, e che se ne effettuerà una ulteriore di pari consistenza, sufficiente ad integrare le attività già svolte dai colleghi INAIL anche in previsione dei pensionamenti in atto; sul punto ha ribadito che chi ha fatto i corsi INAIL, seppure terminati, continuerà con l’affiancamento e l’attività sul campo. Sui corsi INPS invece, ha riferito che tutti gli ispettori a rotazione faranno il corso e che anche lì l’attività sarà poi diretta a coprire il mancato ricambio degli ispettori incardinati in INPS (in quanto ruolo ad esaurimento).
  • Pare tramontata l’ipotesi “auto di servizio” circolata qualche mese fa. Infatti la finanziaria non ha previsto alcuna risorsa a relativa copertura.
  • Abbiamo proposto un’operazione di riordino delle figure professionali con particolare riferimento a funzionari ispettivi che, per scelta, si dedicano in tutto o in parte ad altre attività nei vari uffici (Politiche, Legale/Contenzioso, etc.). Il Dr. Pennesi in prima battuta si è dimostrato scettico sulla possibilità che interpellati i detti ispettori restituiscano la tessera; pur condividendo la riflessione del dr. Pennesi riteniamo comunque opportuno, anche alla luce delle sollecitazioni provenienti dal territorio, effettuare un interpello che dia la possibilità di optare per il ruolo amministrativo; allo stesso modo si potrebbe effettuare un interpello/concorso interno rivolto al personale amministrativo che volesse transitare nel ruolo ispettivo;
  • Il dr. Pennesi ci ha fatto presente che il numero di possibili ispettori neo assunti sarà di centottanta e non i centocinquanta già previsti, inoltre ha confermato la necessità di assumere amministrativi nei territori che registrano grave carenza poiché è da oltre venti anni che non ne entrano; abbiamo proposto che una quota degli ispettori neo assunti siano di Tecnici.
  • Il dr. Pennesi ci ha resi inoltre partecipi dell’incontro proficuo e costruttivo tenutosi nella prima mattinata con il Ministro Poletti e la dr.ssa Micheli della Direzione Centrale INPS. Su questo confidiamo che finalmente vengano condivise tra tutto il personale ispettivo le “banche dati” più volte evocate in questi anni che, se ben utilizzate, favorirebbero sensibilmente sia la performance ispettiva che la sicurezza in servizio esterno.

All’incontro non ha preso parte il dottor Papa in quanto impegnato per i lavori della conferenza stampa del Ministro del 21 Dicembre. Incontro che avrebbe necessitato di ulteriore tempo per affrontare tutte le questioni sul campo. In tal senso abbiamo concordato che inoltreremo ai Direttori un documento dettagliato.

Insomma, abbiamo posto le basi per un confronto continuo e costruttivo che ci vedrà impegnati a partire dall’anno entrante sui fronti che ci sono consoni anche attraverso il nostro Centro Studi.

Con l’auspicio di aver fatto cosa gradita auguriamo a voi ed alle vostre famiglie un 2018 pieno di soddisfazioni sia professionali che personali.

Lo Staff ILA