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14/10/2009 - Lettera aperta a tutti gli ispettori del lavoro

Pubblichiamo la lettera che il collega Davide Buonomo della DPL di Grosseto ha inviato agli ispettori del lavoro per conto dell'ILA

Caro collega,

le situazioni di disagio manifestatesi di recente in diverse D.P.L., da ultimo Viterbo, Latina, Napoli, sono figlie di una più ampia condizione di malessere, sulla quale s’impone una seria riflessione.
Le problematiche che ciascuno di noi si trova ad affrontare, sono tutte riconducibili ad un’unica questione: il mancato riconoscimento della nostra professionalità. Già con la riforma dei servizi ispettivi del 2004, l’ispettore del lavoro è divenuto soggetto centrale all’interno della Direzione Provinciale del Lavoro, che non deve più limitarsi a sanzionare, ma che può svolgere molteplici funzioni, che postulano competenza e professionalità adeguate al suo nuovo ruolo (si pensi, ad es., al peso assunto dalle conciliazioni monocratiche o dalle diffide accertative, ovvero ad una visione organica, e non più frammentata, della sicurezza sul lavoro, espressa dal TU).
 
Egli è, quindi, un funzionario dello Stato, con particolari e specifiche competenze che comportano l’assunzione di rischi e responsabilità.
Solo il pieno riconoscimento di questo ruolo e della specificità della funzione svolta, potrà garantire il superamento dell’attuale situazione, per migliorare la qualità e l’efficacia dell’azione ispettiva, con le conseguenze – economiche e non solo – che ne derivano.
 
Tutto questo rende altresì necessaria una riflessione, relativa all’efficacia della strategia finora adottata per affrontare le problematiche comuni all’intero corpo ispettivo.
Dobbiamo, purtroppo, constatare l’assenza di una visione globale, probabilmente dovuta alla mancanza di coscienza del proprio ruolo, che porta ad agire indipendentemente gli uni dagli altri, senza una strategia comune ed istituzionalizzata, che ne potenzi l’efficacia.
 
E’ per questa ragione che è nata l’I.L.A., ed è per questa ragione che ti chiediamo di darti forza, iscrivendoti all’associazione, convinti come siamo che solo attraverso uno strumento aggregativo, comune ed unitario, possiamo sviluppare un processo che favorisca la nascita di quello spirito di corpo tuttora carente.
 
Già da alcuni mesi, l’associazione ha mosso i suoi primi passi in questa direzione: centinaia di ispettori si sono iscritti, si sono costituiti i primi Comitati Operativi Provinciali, sono stati eletti i Coordinatori di Sede, si è creato un apposito sito internet, www.ilaonline.net< , all’interno del quale potrai trovare lo statuto dell’associazione, i dati necessari all’iscrizione, ed in cui è presente un forum riservato agli iscritti, per favorire lo scambio di informazioni e l’aggiornamento professionale.
 
Il percorso da compiere è ancora impegnativo; auspichiamo, per questo, che l’ILA diventi il catalizzatore delle energie espresse sul territorio, per il raggiungimento di questi comuni obiettivi, e che tu voglia iscriverti per dare il tuo contributo.
 
 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO