Salta navigazione.
Home

Resoconto del Seminario tenutosi a Napoli con il Ministro Poletti il 22/05/2014

Il 22 maggio si è tenuto a Napoli il seminario su "Il contrasto al lavoro sommerso e irregolare nel Mezzogiorno: prospettive di vigilanza".
 
L'iniziativa ha rappresentato una importante occasione di confronto e di analisi delle problematiche relative all’attività ispettiva al cospetto dei più alti rappresentanti degli organi istituzionali operanti nell’ambito dei controlli ispettivi.
Al seminario infatti, oltre al Segretario Generale, dr. Paolo Pennesi, erano presenti i Direttori Generali di INPS e INAIL , i vertici dei C.C. e della GDF, le Parti Sociali nonché il Ministro del Lavoro Poletti, che ha presenziato i lavori sin dall'inizio.
Importanti e rilevanti sono stati gli interventi, molti dei quali incentrati sulle criticità della vigilanza, oggi più attuali che mai anche e soprattutto alla luce degli eventi di Casalnuovo e del clima di ostilità verso il personale ispettivo ingenerato su tutto il territorio nazionale.
Il momento più significativo ed incisivo è stato l' intervento di un ispettore di Napoli, il quale, oltre a esporre le ormai note vicissitudini del personale ispettivo del napoletano, ma più in generale operante su tutto il territorio nazionale, ha chiesto al Ministro Poletti un intervento immediato e risolutivo per poter svolgere il nostro ruolo di funzionari dello Stato in un rinnovato clima di serenità e tutela attraverso azioni volte a ripristinare quella dignità e credibilità che hanno caratterizzato storicamente l’ispettore del lavoro, quale baluardo di legalità a fianco dei lavoratori e delle stesse imprese.
Altrettanto significativa ed importante è apparsa la replica del Ministro Poletti il quale, usando parole di elogio per la categoria, si è reso disponibile ad un incontro, da tenersi a breve, con gli ispettori presso la sede del Ministero per un confronto sulle molteplici problematiche che da tempo affliggono la categoria.
a parte più interessante dell’intervento del ministro, a nostro parere, afferisce alla constatazione di quanta differenza ci sia tra la figura del tipico funzionario dello Stato e quella dell’ispettore, riconoscendone la peculiarità del ruolo che, per la sua stessa delicatezza, merita un diverso inquadramento contrattuale.
L'ILA, invitata a partecipare all'evento, anche questa volta ha voluto, in segno di solidarietà e vicinanza ai colleghi di Napoli, essere presente con una nutrita rappresentanza proveniente da tutta Italia.

L'associazione degli ispettori, raccogliendo i ringraziamenti e gli attestati di stima del Segretario Generale, auspica che finalmente si possa scrivere una nuova pagina nella storia dell’Ispettorato del Lavoro volta ad una giusta valorizzazione e tutela dei suoi funzionari altamente qualificati ed in possesso di un grande senso di appartenenza e tutela delle istituzioni democratiche.

Il Presidente
Gerardo Donato LANZA