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Tavolo tecnico del 05/06/2014 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Risultanze

Cari soci, cari colleghi,
come preannunciato, il 05 giugno, si è tenuta una riunione del tavolo tecnico richiesto dall’ILA al fine di affrontare le decennali problematiche che affliggono la nostra categoria, tuttora irrisolte. 
Unitamente al Presidente, ing. Gerardo Donato LANZA, ha preso parte alla riunione una delegazione dell’ILA così composta:

  • Isp. Giuseppe CURATOLA: Isp. Tecnico e resp. UOVT – DTL Vicenza;
  • Isp. Antonio SCHIAVONE: Isp. Tecnico - DTL Foggia;
  • Dr.ssa Caterina DILEO: Isp. Ordinario - DTL Venezia;
  • Dr. Vittorio FUSARO: Isp. Ordinario e Capo-SIL - DTL Rovigo;
  • Dr.ssa Stefania MACRI’: Isp. Ordinario – DTL Bergamo;
  • Dr.ssa Lara RAMPIN: Isp. Ordinario – DTL Rovigo;

Ha aperto la discussione il presidente Lanza che ha ringraziato il dr. Paolo Pennesi, Segretario Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per aver valutato positivamente la richiesta di un tavolo tecnico per affrontare concretamente e puntualmente le principali criticità attinenti la vigilanza. Il momento storico unico che stiamo vivendo, il perdurare della crisi economica ed occupazionale, hanno reso sempre più incalzante lo svilimento dell’azione ispettiva da parte dei media e dello stesso tessuto sociale, con un aumento dell’esposizione a rischi di aggressione. Si è resa ormai indifferibile un’azione volta a restituire dignità alla figura dell’ispettore del lavoro, passando attraverso il riconoscimento della sua specificità rispetto ad altri profili esistenti, così come riconosciuto dallo stesso Ministro Poletti a Napoli.
La riunione è proseguita con l’esposizione, da parte del presidente e della delegazione ILA, delle questioni più importanti afferenti la vigilanza.
Dopo aver ascoltato gli interventi, è intervenuto il dr. Pennesi che ha affrontato puntualmente le problematiche evidenziate.
Il Segretario Generale nel corso dell’incontro si è dimostrato sensibile alle problematiche di cui è perfettamente a conoscenza ed ha fornito alcune delucidazioni in merito alle tematiche di seguito elencate e poste alla sua attenzione:

  • Polizza Kasko: Nel ribadire che la polizza è senza franchigia (quindi senza nessun costo a carico del personale ispettivo) è stata presa in considerazione l’estensione della copertura assicurativa agli atti vandalici;
  • Tutela Personale: Attualmente è già prevista una copertura assicurativa per le aggressioni personali che vengono equiparate agli infortuni sul lavoro ma è in previsione una estensione della risarcibilità civilistica e della copertura conto terzi secondo le tabelle INAIL;
  • Polizza sui rischi professionali: si verificherà la possibilità di fornirla da parte dell’Amministrazione;
  • Missioni e rimborsi chilometrici: sono state rappresentate le difficoltà, già rilevate in passato,  nell’effettuare modifiche legislative alle vigenti disposizioni normative in materia; ciò anche in considerazione dell’impatto che tale intervento comporterebbe su tutte le Amministrazioni; in ogni caso l’adeguamento del rimborso chilometrico ad 1/3 del costo della benzina dovrebbe essere attuato trovando copertura nel 10% dei proventi derivanti dall’inasprimento delle sanzioni introdotto dal Decreto Legge “Destinazione Italia”- DL 145/2013 del 23/12/2013.
  • Indennità di P.G.: al vaglio dell’Amministrazione, che ha necessità di trovare le necessarie coperture finanziarie che potrebbero anch’esse derivare dall’attuale inasprimento delle sanzioni;
  • Dotazioni al personale ispettivo: E’ stata manifestata la disponibilità a fornire al personale ispettivo alcuni strumenti utili allo svolgimento dell’attività di vigilanza (tablet/smartphone, distintivi con il logo del Ministero, pettorine e quant’altro possa essere utile per la “riconoscibilità” della figura). Per quanto riguarda permessi e parcheggi, invece, dovrebbero essere i Dirigenti ad attivarsi con Prefetti e Autorità locali per ottenere le relative autorizzazioni.

Inoltre, pur nel rispetto delle prerogative sindacali, ed unicamente in considerazione delle ricadute sulla specificità del ruolo ispettivoy, tema centrale del tavolo tecnico, sono state rappresentate alcune perplessità legate alla bozza di FUA e all’articolazione dell’Orario di lavoro: si tratta di tematiche che auspichiamo trovino riscontri positivi al preposto tavolo di contrattazione, così come quelle legate alle giornate informative sulle tecniche di accesso e di gestione della conflittualità.
L’ILA ha sottoposto infine al Segretario Generale il vaglio di alcune proposte: 

  • Permanenza nei ruoli del Ministero, ma con un diverso inquadramento contrattuale che tenga in considerazione la specificità del profilo ispettivo. Si è avanzata la proposta di poter essere inseriti nella contrattazione del Comparto Pubblica Sicurezza nella veste che oggi maggiormente ci qualificherebbe: agenti ( o meglio sostituti ufficiali) di Pubblica Sicurezza con conseguente consolidamento del ruolo di Ufficiali di PG ed inquadramento, attribuzioni e poteri conferiti dal Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza.
  • Agenzia unica, che ricomprenda tutta la vigilanza e gli enti che al momento la attuano, con conseguente uscita dai ranghi Ministeriali. Soluzione che potrebbe passare anche per un primo accorpamento tra la vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed INAIL;

Pur nell’auspicio che si concretizzi al più presto la “casa unica della vigilanza”, ma in considerazione del fatto che, ragionevolmente, tale approdo possa realizzarsi nel medio termine, è stata sottoposta all’attenzione dell’Amministrazione la possibilità di transitare, nelle more, in un profilo contrattuale che equipari giuridicamente e retributivamente il personale ispettivo ai funzionari di pubblica sicurezza. Tale soluzione permetterebbe, nell’immediato, di risolvere diversi problemi quali la flessibilità dell’orario di lavoro, il riconoscimento di una indennità di funzione, la soluzione di diversi aspetti di dettaglio (libera circolazione su mezzi pubblici locali, provinciali, regionali, libero parcheggio, libero transito in ZTL, etc.). Tale proposta che, nelle more della costruzione di un Agenzia Unica (meglio Ispettorato del Lavoro), nella forma di un agenzia simile alla struttura dell’Agenzia delle Entrate, dia un primo segnale di valorizzazione dell’ispettore, è stata presa in seria considerazione dal Segretario Generale, che si è assunto l’impegno di sottoporla al Ministro Poletti.
Al fine di chiarire meglio quanto proposto in riferimento all’inquadramento nel comparto pubblica sicurezza si allega apposito disegno di legge< presentato grazie al contributo dei colleghi di Vicenza.
Con la speranza di avere presto riscontri positivi dall’Amministrazione, ma in particolare dalla politica e dalla contrattazione con le sigle sindacali, restiamo in attesa degli sviluppi che seguiranno e auspichiamo che si abbandonino logiche di divisione per l’adozione di una strategia condivisa.

ULTERIORI INFORMAZIONI:

  • MASTER ILA-PEGASO: Si coglie l’occasione per comunicare che l’Università Pegaso ha prorogato il termine ultimo per l’iscrizione a tutto il mese di Giugno. Restiamo a disposizione per gli ulteriori chiarimenti che si dovessero rendere necessari.
  • POLIZZA ASSICURATIVA RISCHI PROFESSIONALI: si precisa che è possibile rinnovare/sottoscrivere la polizza improrogabilmente entro Lunedì 16 Giugno p.v., non potendo l’assicuratore, emettere la Polizza ed i relativi certificati individuali, in data successiva al 19 Giugno. Rimaniamo (ILA e l’assicuratore stesso), a disposizione per quanto necessario.

 Lo staff ILA