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Criticità attività ispettiva personale MLPS - Risposta del Segretario Generale dott. P. Pennesi

Cari colleghi,

superata la pausa estiva, la ripresa dell’attività lavorativa ci regala due importanti novità: la risposta del Segretario Generale alla richiesta di ragguagli formulata dall’ILA dopo l’incontro della nostra Associazione con l’Amministrazione, tenutosi a Roma il 5 giugno; la notizia dell’autorizzazione alla costituzione di parte civile in un processo penale che segue il grave episodio di aggressione dei colleghi dell’Abruzzo.

Si tratta di due passaggi significativi che, nella delicata fase che il personale ispettivo sta attraversando, assumono un valore ancor più pregnante.

Il Segretario Generale, nella nota allegata che vi invitiamo a leggere con attenzione per gli importanti spunti di riflessione che offre, ha fornito notizie in merito alle questioni ancora aperte in materia di sicurezza e rispetto alle quali la nostra associazione degli ispettori aveva sollecitato l’intervento dell’Amministrazione.

Inoltre, alla indicazione delle azioni intraprese dalla DGAI anche in relazione ai diversi concreti suggerimenti da noi forniti, seguono le valutazioni delle quali il Dr. Pennesi ha voluto renderci partecipi in merito alla protesta in atto e alle sue conseguenze sugli interventi di miglioramento auspicati.

Infine il dr. Pennesi ha inteso sollecitare ILA a fornire il suo contributo al dibattito in materia di orario di lavoro del personale ispettivo.

Premesso che, come ci viene ascritto nella nota, non avremmo voluto affrontare questo argomento in questa difficile fase e nella modalità prospettata della turnazione, questione sollevata da qualcuno che forse farebbe meglio a riflettere prima di cimentarsi in tali acrobazie, vogliamo cogliere l’occasione offertaci dall’Amministrazione con senso di responsabilità e con il coinvolgimento di tutti i colleghi.

In questo senso va la decisione di costituire un gruppo di studio rispetto al quale attendiamo la vostra disponibilità a partecipare.

Nel ribadire che ILA è fermamente convinta che in questa fase vada esclusa categoricamente la prospettata turnazione obbligatoria, soprattutto in fasce orarie dove il rischio di esporsi ad aggressioni è maggiore, si ritiene che, nelle more di un intervento strutturale, possa essere ipotizzata solo un’adeguata incentivazione delle prestazioni fuori dall’orario ordinario, organizzato secondo le modalità già attuate in questi anni.

Ci siamo già mossi in questa direzione incontrando la concreta disponibilità a discuterne da parte dell’Amministrazione. Abbiamo anche prospettato una ulteriore possibilità, quella cioè di prevedere una fase sperimentale, che coinvolga alcune DTL individuate dalle costituende DIL, e che basi l’attività lavorativa su obiettivi e non su fasce orarie blindate.

Pertanto vi invitiamo a leggere il testo allegato e ad inviare all’indirizzo info@ilaonline.net< il vostro contributo nonché la vostra disponibilità ad approfondire la tematica dell’orario di lavoro, anche in previsione della prossima Assemblea Nazionale dell’ILA, nell’ambito della quale rappresenterà uno degli argomenti di dibattito all’interno della più ampia discussione che afferisce il futuro stesso del personale ispettivo e degli stessi Organi di Vigilanza del nostro Paese.

L’Assemblea si celebrerà nel prossimo autunno a Napoli, città nella quale è scoppiata con gran clamore la problematica della sicurezza del personale e nella quale speriamo di poter sanare l’avvenuta frattura, anche in considerazione degli importanti sviluppi ai quali stiamo assistendo quale, in particolare, il reperimento da parte della nostra Amministrazione di ulteriori risorse attraverso azioni che, se andranno a buon fine, garantiranno risorse consistenti per l’attività di vigilanza.

ILA, come sempre, continuerà a caratterizzare la sua attività con coerenza, serietà, soprattutto con azioni finalizzate ad affrontare e risolvere le problematiche, rifuggendo da facili populismi e strumentalizzazioni che arrecano solo danni e chiusure, rispetto ai quali ILA è costretta ad intervenire per arginarne gli effetti negativi.

Cordialità.

Il Presidente

Ing. Gerardo Donato LANZA